Primo appuntamento con Fumetti nel chill, venerdì 16 gennaio 2026 al BLIFF!, con un ospite davvero speciale: César Carrizo, muralista politico e fumettista argentino, disegnatore di Noir Mundial 78, scritto da Camille Pouzol e pubblicato in Francia da Editions Otium, una ricostruzione a fumetti dei mondiali di calcio che si tennero in Argentina nel 1978, in piena dittatura. Una pagina dolorosa e vergognosa della storia argentina, raccontata raffigurando i personaggi come animali antropomorfi, scelta che non può non ricordare il Maus di Spiegelman.
Con César, grande appassionato di sport, abbiamo parlato di calcio e politica nei fumetti, con uno sguardo da un Paese col quale condividiamo molti tratti culturali e molte passioni.
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Noir Mondial 78
Un giornalista sportivo disilluso e un tantino cinico che vegeta in un giornale scandalistico di Lione. Un Mondiale di calcio che si preannuncia come una formidabile e opportuna operazione di comunicazione per la giunta militare di Videla e dei suoi pari, proprio nel momento in cui l’estensione e la crudeltà della repressione del loro regime cessano di essere confidenziali. Un militante del boicottaggio pronto a gettarsi nella tana del lupo, giocatori che faticano a calzare i tacchetti e altri che non hanno altra bussola se non i riflettori. L’umanità del popolo argentino che si unisce per stordirsi nella grande messa calcistica senza riuscire a scacciare i fantasmi delle migliaia di desaparecidos.
Gli ingredienti di una finzione a metà tra road-movie e thriller che svela una delle pagine più oscure della storia argentina e della seconda metà del XX secolo.
Camille Pouzol
Una sceneggiatura di Camille Pouzol, critico di fumetti e ricercatore il cui lavoro si concentra sui rapporti tra fumetto e storia e che interroga le relazioni tra sport spettacolo e politica.
César Carrizo
Il primo lavoro di una forza sbalorditiva di César Carrizo, una delle figure del rinnovamento del muralismo politico nel cono sud dell’America Latina e un disegnatore di cui sentiremo ancora parlare. Dimostra con brio che la grande tradizione argentina è ben viva!